Al di sopra degli dèi, dei miti e delle leggende, dell’Ordine e del Caos, ci sono gli Eterni: essi sono una famiglia composta da sette fratelli, ognuno dei quali ha il compito di amministrare uno specifico aspetto della natura umana.

Il severo Destino è il maggiore; il suo regno è un infinito giardino che Egli attraversa senza sosta, senza mai passare due volte per lo stesso sentiero. Avvolto da una tunica, reca con sé un voluminoso libro legato al suo polso da una spessa catena. E’ cieco ma questo non gli impedisce di leggere dalle pagine del tomo i segreti dell’esistenza di ciò che è stato, di ciò che è e di ciò che sarà.
Morte è la più gioviale dei fratelli. Quando il primo uomo nacque lei lo stava già attendendo. Quando l’ultimo morirà il suo lavoro sarà concluso e potrà porre fine al creato. Ogni uomo la incontra due volte: appena viene alla luce, anche se non ne serba il ricordo, e quando i suoi giorni sono finiti.
Distruzione ha rinunciato al suo ruolo, lasciando l’umanità libera di agire al di fuori del suo influsso. Nonostante sia scomparso da tempo e nemmeno i suoi fratelli abbiano più notizia di lui, l’umanità non ha cessato di distruggere ciò che crea.
Delirio, un tempo nota come Delizia, è la più giovane. Cangiante e mutevole nessuno sa cosa veda attraverso i suoi occhi indefinibili. Sostiene di essere la depositaria di conoscenze che non si trovano scritte nemmeno nel libro di Destino, ma non le ha mai condivise con nessuno.
La laida e tormentata Disperazione si lacera le carni con un anello uncinato. E’ lei in realtà che i mortali scorgono quando contemplano il proprio riflesso allo specchio nei momenti più bui delle loro vite. Momenti che possono durare un istante o una vita intera.
E’ la sorella gemella di Desiderio, eterno androgino subdolo e spietato. Maschio e femmina, entrambi e nessuno di essi, egli, o ella, è tutto ciò che l’essere umano potrà mai desiderare di essere o di avere. Sfrontato e arrogante non c’è nulla che non farebbe per condurre alla rovina l’ultimo dei sette fratelli, il bersaglio del suo odio.
Sogno è conosciuto con molti nomi: Morfeo, Sandman, il Tessitore. Suo è il reame del sogno, i suoi sudditi sono illusioni, chimere e racconti: Caino e Abele, la prima delle storie, Lucien il custode della biblioteca dei libri mai scritti, il corvo Matthew, saggio e talvolta impertinente consigliere, Mervin, il fac totum dalla testa di zucca e molti altri sogni e incubi, come il Corinzio e il Paradiso dei Marinai.
Morfeo è una creatura distante, fedele solo al suo ruolo e completamente indifferente alle sofferenze umane. Solo di recente ha iniziato a mettere in dubbio le proprie scelte. La nostra storia inizia proprio con Lui.