dal 12 al 13 Giugno 2021 - Castello di Sannazzaro (Alessandria)

un larp (Live Action Role Play) di Terre Spezzate

La nostra visione

La Stagione delle Nebbie è un larp, ovvero un gioco che si basa sulla libera interpretazione e recitazione da parte dei suoi partecipanti.

In uno storico castello allestito nei dettagli, come il set di un film, vestirai i panni di un personaggio della trama, scritto dallo staff e scelto da te, che dovrai interpretare secondo il tuo spirito e la tua iniziativa, all'interno della cornice narrativa.

Qualunque azione tu voglia compiere nel gioco, devi semplicemente farla fisicamente: gli unici limiti sono, ovviamente, la tua voglia di metterti in gioco, il comune buon senso e la legge italiana.

In questo larp troverai due possibili stili di gioco, a seconda di quale personaggio interpreterai. 

Dimmi Lucifero, Stella del Mattino, che potere avrebbe l’Inferno se i dannati non potessero sognare il Paradiso?
MorfeoPreludi e Notturni

“Qualunque sentiero percorri nel giardino di Destino, sarai costretto a scegliere, non una, ma tante volte.”
Neil Gaiman

 

La nostra visione

La Stagione delle Nebbie è un larp, ovvero un gioco che si basa sulla libera interpretazione e recitazione da parte dei suoi partecipanti. In uno storico castello allestito nei dettagli, come il set di un film, vestirai i panni di un personaggio della trama, scritto dallo staff e scelto da te, che dovrai interpretare secondo il tuo spirito e la tua iniziativa, all'interno della cornice narrativa. Qualunque azione tu voglia compiere nel gioco, devi semplicemente farla fisicamente: gli unici limiti sono, ovviamente, la tua voglia di metterti in gioco, il comune buon senso e la legge italiana.

All'interno del gioco troverai due possibili tipi di stile di gioco, a seconda di quale personaggio interpreterai. 

Stile di gioco competitivo

“Sei certo che i Sogni non abbiano alcun potere qui? Dimmi Lucifero, Stella del Mattino, che potere avrebbe l’Inferno se i dannati non potessero sognare il Paradiso?”
(Preludi e Notturni)

I personaggi definiti “creature millenarie” hanno una direzione ludica competitiva.

La narrazione in cui sono coinvolti è caratterizzata da complotti, intrighi, ambizioni personali, per seguire uno specifico fine comune a tutti: conquistare il dominio dell’Inferno. Sebbene l’ambientazione preveda gruppi per loro natura in conflitto, lo scopo dell’evento è quello di costruire e vivere insieme una narrazione collettiva avvincente. 

Questo spiccato aspetto competitivo coinvolge particolarmente i vari Pantheon, ma non deve depotenziare il possibile play to lose del singolo personaggio: un fallimento drammatico è divertente ed emozionante da vivere ben più di un astuto trionfo.

I personaggi della storia competono, ma i giocatori collaborano nella realizzazione di un dramma intenso e coinvolgente. Al termine dell’evento ci saranno vincitori, ma anche giocatori scossi dall'emozione per quello che hanno appena creato e vissuto, insieme.

Stile di gioco introspettivo

“La gente crede che i sogni non siano reali perché non son fatti di materia. Invece sono veri. Sono fatti di punti di vista, di immagini, di ricordi, di giochi di parole, di speranze perdute”
(Preludi e Notturni)

I personaggi definiti “Sognatori” hanno un particolare orientamento ludico, meno competitivo e più intimista. Ogni Sognatore ha lo scopo principale di trovare la propria storia, confusa nel mondo onirico in cui sarà catapultato.

Attraverso l’interazione con i Sette Eterni e le creature Divine presenti potrà ricostruire il proprio passato e scoprire se stesso.

I Sognatori non competono per la conquista del dominio infernale, anche se si troveranno invischiati nelle faccende per così dire “divine”.

Un larp per tutti

La Stagione delle Nebbie non è un larp vietato ai minori di 18 anni. L'esperienza che vogliamo offrire è accessibile e adatta a tutti quelli che vogliono cimentarsi in un evento narrativo e corale, dai toni fiabeschi e mitologici. 

Un larp estetico

Il mondo de La Stagione delle Nebbie sarà affascinante e surreale. Vivrai un'esperienza estetica a livello visivo ed emotivo, giocherai l'ascesa e la caduta di personaggi divini e umani straordinari all'interno di una storia ricca e coinvolgente che, speriamo, farai fatica a dimenticare!

La nostra esistenza deforma l'universo. Questa è responsabilità.
DelirioLe Eumenidi

Benvenuti giocatori alle porte del  Regno di Sogno. I cancelli stanno per aprirsi, non esitate, fatevi avanti! 

Attraverso i sentieri del giardino dell’Eterno  Destino o i polverosi corridoi della biblioteca di Lucien, potrete discutere con Morte di quella che è la vostra vita o godere nel guardare Disperazione attraverso il vostro riflesso nel Suo specchio. Sogno vi attende, laggiù, nella Stanza del Trono.  A voi non resta che la scelta del vostro “abito”. Che sia il più elegante o il più bizzarro, indossatelo e presentatevi al suo cospetto.  

Chiudete gli occhi...qua inizia il vostro viaggio.

Antichi Dei

“L’uomo, nel suo orgoglio, creò Dio a sua immagine e somiglianza”
(F. W. Nietzsche)

Fin dalla notte dei tempi, ancor prima che la luce illuminasse il mondo, in  quel vuoto che era il nulla cosmico, ogni popolo ha dato vita a esseri superiori e immortali, creatori e protettori di tutto ciò che lo circondava, nonché chiarificatori dei fenomeni naturali terribili che lo spaventavano. Avevano sembianze prevalentemente umane e spesso scendevano sulla terra e si confondevano tra gli uomini stessi, dettando i loro voleri.  E così il tuono prese il nome di Thor, per i popoli norreni, o di Zeus per i popoli greci, la furia della tempesta, per i Giapponesi, era Susano-o-no-Mikoto, la potenza del mare si manifestava in Nettuno, e l’incognita dell’aldilà veniva affidata alle mani di Anubi o di Hades. Il volere degli Antichi Dèi doveva essere soddisfatto per non incorrere nella loro ira, i loro favori dovevano essere comprati, spesse volte con il prezzo di una vita. Nelle loro mani era il destino di ogni uomo, lo scorrere del tempo e l’alternarsi delle stagioni. Alcuni sono venerati e osannati ancora adesso mentre altri, invece, sono stati dimenticati, figli di un’era che ormai non esiste più, seppur ognuno di loro abbia ancora storie da raccontare e trame da tessere.   

Dei Moderni

“Di a Wednesday questo, amico. Digli che è un dinosauro. Vecchio. Superato. Dimenticato. Digli che il futuro siamo noi e che non ce ne frega niente di lui e dei suoi simili. E’ stato consegnato alla discarica della storia mentre quelli come noi viaggiano a bordo di limousine lungo le superstrade del futuro. Digli che abbiamo riprogrammato la realtà. Digli che il linguaggio è un virus, la religione un sistema operativo e le preghiere una junk mail.”
(American Gods)

Nati da una nuova coscienza sociale in un'era moderna, che mette davanti a qualsiasi religione interessi prettamente materiali, i Nuovi Dèi  sembrano nutrire sogni e desideri effimeri, ma talmente potenti da non poter fare a meno di essere bramati. Del resto non è forse vero che Tecnologia fa ormai da padrone nella vita di ogni uomo? Nessuno ne può più fare a meno! Così come nessuno può affermare di essere completamente libero da World, la globalizzazione. Fenomeni astratti che han preso fattezze divine imponendo la loro ingombrante presenza nella vita di ogni uomo. Esistono poi dei comuni mortali che la FAMA ha reso divini: hanno scalato un moderno monte Olimpo e adesso siedono comodi sulla sua vetta, intoccabili e indelebili nella memoria di tutti, anche se c’è chi dice che in realtà siano concetti antichissimi che si sono trasmutati in modo così radicale da essere conosciuti ormai come i Nuovi Miti. 

Forze Arcane

Dove c’è la luce, deve esserci ombra, e dove c’è l’ombra, deve esserci luce. Non esiste ombra senza luce, né luce senza ombra.”
(Haruki Murakami)

Esiste un Equilibrio, una forma di agitata quiete che sottende ad ogni azione umana: è il filo sottile su cui tutti i mortali camminano attraversando l’esistenza, nessuno escluso, tirati per la giacca da entità che sussurrano loro all’orecchio e consigliano per la perdizione o per la salvezza, per il bene o il male, per l’armonia o il disastro: Demoni e Angeli, araldi del Caos e dell’Ordine, e infine le Fate. In guerra da eoni, queste creature appartengono a mondi opposti e trovano da sempre il perfetto campo di battaglia nell’animo umano, battaglia nella quale ogni scopo sarà abbastanza nobile o abbastanza basso da giustificare violenza e inganni. In fondo, il confine tra tenebra e luce è spesso sfocato, e persino il giorno e la notte si toccano per poter esistere. Chissà se Azazel, principe dell’Inferno, avrà mai provato pietà... o se Amenadiel, l’angelo prediletto, avrà mai desiderato tradire il Paradiso... E le Fate? Quale ruolo avranno in questo disegno fatto di bianco o nero le Fate, che tramano in segreto nel loro mondo colorato?

Sognatori

"Era un sogno, solo un sogno... Non è mai solo un sogno"
(Preludi e Notturni) 

Un regno non può essere tale senza fedeli sudditi che lo popolino: i Sognatori.

Viaggiatori mortali di mille mondi, esploratori di angusti spazi e di vaste lande, errano ogni notte per i sentieri delle loro menti, setacciando il terreno in cerca di risposte a domande delle quali neanche loro sanno l'esistenza. Tornano poi a varcare la Soglia della Veglia, pronti ad alzarsi dai loro letti per condurre vite banali o gloriose, portando con sè un confuso ricordo, una suggestione inconscia di ciò che è stato della notte. Una sbiadita impressione priva di qualsivoglia spiegazione plausibile. I Sognatori sono inconsapevoli di essere i creatori del luogo in cui amano trovare rifugio. Nessuno di noi sa per quanto tempo un Sognatore rimarrà tale, ma tutti sappiamo il perché ama sognare

Perché sognare è bello, anche quando è un incubo. Perché il sogno assume un sapore reale anche se non lo è, perché in sogno si incontrano persone mai conosciute, creature magiche e divine che nella realtà non esistono. Perché in sogno puoi assumere la forma che vuoi, essere ciò che non sei o che in altre vite forse sei stato, perché chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dalle braccia di Morfeo equivale a trovare l'agognato riposo. 

Non è dato sapere cosa accada realmente ai vigili mortali una volta varcati i cancelli del Regno di Sogno. Solo il Sognatore lo sa e lo vive, autore inconsapevole di quel reame che ha il potere di essere al tempo stesso tanto reale quanto illusorio.

"Noi Eterni siamo i servi dei viventi non i loro padroni. Esistiamo perché loro credono alla nostra esistenza. Noi non li manipoliamo, sono loro piuttosto a farlo, siamo i loro giocattoli,  le loro bambole." 

( La casa di Bambola) 

Un evento di due giorni liberamente ispirato all'omonima graphic novel del ciclo di Sandman. Rivivi le atmosfere dell'immaginario di Neil Gaiman, addentrati nel Cuore del Sogno.

Sandman, Sogno degli Eterni, il misterioso Morfeo, vi attende quali onorati ospiti nel suo incredibile castello, che tu sia un Nume Antico, un Nuovo Dio, una Forza Arcana, o un Sognatore

Nella magione di Morfeo, Divinità e Forze Arcane intrigano e si sfidano per il possesso dell’Inferno, mentre gli uomini mortali che hanno passato la soglia della Veglia, i Sognatori, cercano di ritrovare se stessi e il loro posto nell'ordine delle cose.

La Stagione delle Nebbie vi offre due diverse chiavi di gioco, una altamente competitiva e una più intimista e introspettiva. Due eventi, due mondi, due visioni, fuse assieme come in un Sogno. 

La Stagione delle Nebbie è un larp di due giorni diviso in due atti. Vogliamo offrirvi un'esperienza di gioco variegata, che rifletta le due diverse facce della graphic novel, la natura divina di miti e leggende, e quella mortale e sensibile dell’essere umano.

...e tu cosa sarai dopo, signore dei sogni?
Choronzon
Sono la speranza
MorfeoPreludi e Notturni

La Storia delle Storie

Dieci miliardi di anni fa Lucifero Stella del Mattino cadde e i demoni lo seguirono, volontariamente o no. Da allora hanno combattuto e mangiato, fottuto e urlato, gioito e odiato, ferito e bramato di spodestare il loro Signore. Qualcuno dice che tutti i giorni sono uguali all'Inferno, che in questo posto di perpetuo fluire nulla cambi. Ma invero le cose cambiano e il giorno in cui Morfeo degli Eterni, Signore dei Sogni, venne nell'Abisso, ne uscì con in mano la Chiave che gli concedeva la potestà sugli Inferi. Quella stessa Chiave che ora le entità più potenti dell'Universo recandosi da lui reclamano, nel cuore della Stagione delle Nebbie.

Un evento di due giorni liberamente ispirato all’omonima graphic novel del ciclo di Sandman. Rivivi le atmosfere dell'immaginario di Neil Gaiman, ed addentrati nel Cuore del Sogno. Sandman, Sogno degli Eterni, il misterioso Morfeo, vi attende quali onorati ospiti nel suo incredibile castello, che tu sia un Nume Antico, un Nuovo Dio, una Forza Arcana, o un Sognatore. 

Nella magione di Morfeo, Divinità e Forze Arcane tramano e si sfidano per il possesso dell’Inferno, mentre gli uomini mortali che hanno passato la soglia della Veglia, i Sognatori, cercano di ritrovare se stessi e il loro posto nell’ordine delle cose. La Stagione delle Nebbie vi offre due diverse chiavi di gioco, una altamente competitiva e una più intimista e introspettiva. Due eventi, due mondi, due visioni, fuse assieme come in un Sogno. 

La Stagione delle Nebbie è un larp di due giorni diviso in due atti. Vogliamo offrirvi un'esperienza di gioco variegata, che rifletta le due diverse facce della graphic novel, la natura divina di miti e leggende, e quella mortale e sensibile dell’essere umano.

Un larp per tutti

La Stagione delle Nebbie è un LARP per tutti, non presenta alcuna estenuante fatica fisica, privazione di sonno o di cibo, e si svolge in una location con molte comodità: un castello attrezzato a bed & breakfast, nel cuore del Monferrato piemontese. Il nostro non sarà un LARP rivolto esclusivamente agli appassionati delle opere di Gaiman o di Sandman o di American Gods, ma un evento ispirato a quelle atmosfere, che possa avvicinare il pubblico alle tematiche e alle suggestioni raffinate dell’intero ciclo dei suoi fumetti e dei suoi romanzi.

Non abbiamo quindi alcuna ambizione di proporvi un LARP che replichi fedelmente “La Stagione delle Nebbie”, ma vogliamo prenderne spunto per rendere omaggio all’opera di Gaiman e far sì che un maggior numero di giocatori possa essere sempre più interessato a riscoprirla ed apprezzarla, prendendoci allo stesso tempo delle libertà, pur rispettando il senso dell’ambientazione.

La narrazione

Un premio conteso dai protagonisti del Mito e diretto da entità primigenie, vedrà i partecipanti battersi per ottenere il potere. Compiranno le loro mosse badando a non essere loro a venire spostati come pedine, e scopriranno cosa, o chi, sono disposti a sacrificare per ottenere l’obiettivo più ambito: il Potere.

All'ombra di questo gioco divino tra creature onnipotenti in gara per il dominio dell’Inferno, un gruppo di semplici umani tenterà di riscoprire il proprio io interiore (del resto è sempre la notte che porta consiglio) in un mondo onirico in cui i sensi e la mente non possono che tradire. Due diverse narrazioni, l’umano e il divino, che si intrecciano influenzandosi, pur rimanendo con un’origine e una meta nettamente distinte ed aliene l'una all'altra.

Interpretare una creatura millenaria

Gli Dèi, i Miti e le Potenze sono creature conscie della loro superiorità e del loro ruolo. Di rado si approcciano ai mortali se non per ottenere la loro fedeltà, per sedurli con la promessa di un’immortalità a loro non concessa, per raccontare loro le proprie gesta così da ottenere nuova adorazione, nuovi fedeli per loro stessi e per il loro pantheon.  Mascherano con la forza la consapevolezza di avere un’esistenza legata ad una labile fede terrena, ma avvezzi a essere trattati come dèi, non hanno altra misura di se stessi. L’uomo per loro è tanto importante quanto insignificante. 

Ma anche per questi onnipotenti signori dell’universo ci sono gesta impossibili da compiere e obiettivi al di là della loro portata, perché per quanto smisurato il loro potere è pur sempre secondo a quello dei Sette Eterni: misteriose creature senza età e senza tempo, di cui persino essi temono l’inimicizia ed agognano i favori.

Finché le creature millenarie si trovano nel Cuore del Sogno le loro gesta e i loro talenti saranno soggetti ai voleri del padrone di casa e ai limiti da lui decisi, e sarà sempre lui a decretare quando essi saranno liberi di lasciare il suo regno.

Interpretare un Mortale immerso nel divino

Un mortale che si ridesta nel Sogno, circondato da Divinità ed altre creature sovrannaturali, sta vivendo un’esperienza unica ed incredibile: è difficile immaginare un approccio unico a tale meraviglia, perché gli uomini sono per natura mutevoli ed ognuno è diverso dall'altro. Ogni Sognatore dovrà interpretare attentamente lo sconcerto di un mortale sradicato dal suo mondo e catapultato in mezzo a entità che ha conosciuto solo nelle storie; dovrà scoprire un passo alla volta il ruolo riservatogli dal fato, focalizzandosi sull'esplorazione delle proprie motivazioni, dei propri Sogni e dei propri Desideri.

Sognano gli Dei, sognano i Miti, sognano di noi
John Smith

Introduzione

La Stagione delle Nebbie vuole essere un LARP “Fantasy Moderno”.

L’aspetto estetico dell’evento sarà particolarmente curato, e rimanderà allo stile della graphic novel da cui prende spunto. Il suggerimento principale per i costumi de La Stagione delle Nebbie  è “DATE SFOGO ALLA VOSTRA FANTASIA”: il vostro estro, originalità e senso estetico, nel caratterizzare il vostro personaggio, saranno apprezzatissimi!

Immaginiamo però la corte di Sogno come un luogo elegante e di forte impatto visivo, in cui potrete indossare sia abiti ricchi che costumi più sobri, entrambi però con richiami simbolici al personaggio. 

Il Ciclo di Sandman è ovviamente alla base dell’ispirazione, ma gli Autori hanno attinto a piene mani anche da American Gods, Good Omens, Coraline, Lucifer ed altre opere ispirate all'immaginario di Neil Gaiman. Non importa comunque che abbiate letto queste opere. L’evento è giocabile da chiunque sia disposto a leggere i materiali di gioco.

Piccoli suggerimenti per gli Dei Antichi e i Poteri Arcani

Nel Regno di Sogno tutto è simbolo e metafora, e i costumi ne sono l’espressione. 

Interpretare un angelo non significa presentarsi con delle “ali vere”, ma sarà sufficiente indossare qualcosa che rimandi alla natura angelica, che sia un mantello bordato di piume o una spilla a forma di ali; allo stesso tempo non occorre che una divinità combattente si presenti con spada e armatura, ma saranno sufficienti dei rimandi al mondo bellico, quali un’uniforme militare con piastrine o un look contemporaneo che dia l’idea di essere pronti alla lotta. Allo stesso modo il Dio Anubi non dovrà recarsi nel Regno di Sogno con una testa di sciacallo posticcia né Bilquis simulare la pigmentazione della pelle di una Dea Africana.

Il mondo e il mutare dei tempi non sono andati solo a modificare gli usi e i costumi degli esseri umani, ma anche a toccare quello che per voi era eterno e immutabile: il vostro aspetto è dovuto scendere a patti con l’avvicendarsi delle ere, modificandosi pur mantenendo viva la vostra natura divina. Anche oggetti sacri, o peculiarità anatomiche divine hanno spesso subito il decorso delle ere diventando oggetti pratici o accessori utili per affrontare il mondo moderno. Tuttavia, potrete scegliere tratti che rappresentino la vostra parte divina e lasciarli immutati, qualcosa che richiami la vostra forma primordiale. Esempi di questo tipo sono il disegno di un terzo occhio di una divinità induista, un particolare colore dei capelli, o perché no, dei tatuaggi sulla pelle. 

Suggeriamo in particolare ai giocatori dello stesso Pantheon o gruppo di accordarsi tra di loro, in maniera da risultare omogenei e unici nello stile all'interno del loro gruppo di gioco. 

Piccoli suggerimenti per gli Dei Nuovi e i Miti Moderni

Dei Nuovi: il vostro abbigliamento dovrà essere ispirato dal ruolo che rappresentate nell’Era contemporanea. Siete i nuovi arrivati, i nuovi Dei. Ma il vostro potere è grande, e di certo volete che si veda, e che i Mortali e gli  Antichi siano impressionati dalla vostra potenza nuova fiammante, lucida e rombante come una Ferrari appena uscita dalla concessionaria. Come rappresentare degnamente la Globalizzazione, la Tecnologia e gli altri nuovi Dei è quindi lasciato al vostro estro e alla vostra immaginazione. 

Se sceglierete invece di interpretare i Nuovi Miti, moderni o contemporanei, i vostri abiti appariscenti dovranno rappresentare uno (o più di uno) dei personaggi storici più rappresentativi che il Vostro archetipo incarna, prendendo ispirazione dalle stesse figure mitiche in cui gli esseri umani sono abituati a riconoscervi. La Diva potrà dunque vestire l’abito bianco di Marylin Monroe o il look androgino di Marlene Dietrich, mentre l’Artista potrà indossare i panni di Frida Kahlo o di Mozart o dei Poeti Maledetti, mentre la Rock Star potrà incarnare Elvis Presley o Jim Morrison o Kurt Kobain...

Piccoli suggerimenti per i Sognatori

Ogni uomo di notte si addormenta nel suo letto, con il suo pigiama preferito, e Sogna di altri mondi e altre identità, per poi svegliarsi il giorno dopo coccolato dal tepore delle coperte. 

Tu no! Vestito nella maniera in cui sei scivolato nel sonno, ti sei ridestato alla Corte di Sogno, durante un bizzarro ricevimento. Il perché tu sia lì, non ti è dato ancora sapere...

Costruirai il tuo costume durante l’evento: non preoccuparti, avrai delle suggestioni su cosa portare con te direttamente in scheda.

Esattamente come per le divinità, anche qui ricordiamo che nel regno di Sogno tutto è simbolo e metafora. Se tu fossi la Regina Elisabetta, a te la scelta se vestire con un abito da regina o indossare solo una corona.  

Non abbiamo la pretesa di ingabbiare la vostra fantasia in uno stile preciso.

L’unica cosa che vi chiediamo è che i vostri costumi ci facciano SOGNARE!

Informazioni tecniche

Sulla nostra bacheca Pinterest potrete trovare spunti per i vostri costumi, ma vi invitiamo ad immaginare e realizzare il costume più adatto a voi. Qualche personaggio specifico potrebbe avere inoltre alcune indicazioni aggiuntive in scheda su come caratterizzare meglio il look del personaggio. Ulteriori suggerimenti sui costumi verranno dati ai singoli Pantheon quando si saranno formati.

Vi ricordiamo inoltre che verrà creato un gruppo Facebook dedicato proprio ai costumi dell’evento, dove potrete consultarvi tra di voi e con lo staff: il confronto è sempre qualcosa di positivo! 

Il mondo, o almeno quell'aspetto del mondo che i mortali chiamano impropriamente realtà, è governato da entità sempiterne.

I fili dell’esistenza vengono tirati da esseri che ne incarnano gli aspetti: archetipi pregni di significato, e quindi di potere. Ma la distanza tra queste presenze metafisiche e la dimensione mondana è più corta di quel che si potrebbe pensare, e sovente esse varcano la soglia dal reame dei mortali.

Accade ben di rado il contrario: raramente i mortali hanno accesso ai regni superiori e mai possono farvi ritorno, come da quello di Morte, e le poche volte che possono non ne serbano un vivido ricordo, come da quello di Sogno.

Il sipario della Stagione delle Nebbie si alzerà su un mondo onirico e fantastico, cupo ma poetico, ricolmo di grandi meraviglie e orrori crudeli. Una dimensione dove l’effimero e l’intangibile sono concreti tanto quanto la materia, dove idee e sentimenti possono avere un corpo e una volontà proprie.

“Sognate il mondo. Non questa pallida ombra della realtà. Sognate il mondo per com'è davvero.”
a CatDream Country

Il sipario della Stagione delle Nebbie si alzerà su un mondo onirico e fantastico, cupo ma poetico, ricolmo di grandi meraviglie e orrori crudeli. Una dimensione dove l’effimero e l’intangibile sono concreti tanto quanto la materia, dove idee e sentimenti possono avere un corpo e una volontà proprie.

“Sognate il mondo. Non questa pallida ombra della realtà. Sognate il mondo per com’è davvero.”

Il mondo, o almeno quell’aspetto del mondo che i mortali chiamano impropriamente realtà, è governato da entità sempiterne. I fili dell’esistenza vengono tirati da esseri che ne incarnano gli aspetti: archetipi pregni di significato, e quindi di potere.

Ma la distanza tra queste presenze metafisiche e la dimensione mondana è più corta di quel che si potrebbe pensare e sovente esse varcano la soglia dal reame dei mortali. Accade ben di rado il contrario: raramente i mortali hanno accesso ai regni superiori e mai possono farvi ritorno, come da quello di Morte, e le poche volte che possono non ne serbano un vivido ricordo, come da quello di Sogno.

Da dove nascono le idee, i sogni, le storie, i simboli e i concetti? Essi posseggono un enorme potere, quello di dare un senso alle cose, di plasmare il reale e controllare l’universo.

Gli uomini ne sono inconsapevoli, solo alcuni sono riusciti a sbirciare oltre il velo che li separa da ciò che è loro interdetto: poeti in grado di descrivere l’indefinito, saggi toccati dall’illuminazione, folli incapaci di comprendere ciò che avevano scoperto. Molti tra gli immortali sono convinti che essi non siano altro che una seccatura di cui avrebbero fatto a meno, agnelli sacrificali per la loro gloria o futili pedine di un gioco che non possono comprendere. Non potrebbero aver maggior torto, giacché nelle loro mani risiede un potere da sempre bramato e di rado ottenuto dalle divinità: quello di credere, quello di scegliere, quello di poter cambiare.

Un privilegio sempre negato agli dèi e alle storie. O per lo meno quasi sempre.

“Non fidarti mai del narratore. Fidati solo della storia”

Al di sopra degli dèi, dei miti e delle leggende, dell’Ordine e del Caos, ci sono gli Eterni: essi sono una famiglia composta da sette fratelli, ognuno dei quali ha il compito di amministrare uno specifico aspetto della natura umana.

Gli Eterni

Il severo Destino è il maggiore; il suo regno è un infinito giardino che Egli attraversa senza sosta, senza mai passare due volte per lo stesso sentiero. Avvolto da una tunica, reca con sé un voluminoso libro legato al suo polso da una spessa catena. E’ cieco ma questo non gli impedisce di leggere dalle pagine del tomo i segreti dell’esistenza di ciò che è stato, di ciò che è e di ciò che sarà.

Morte è la più gioviale dei fratelli. Quando il primo uomo nacque lei lo stava già attendendo. Quando l’ultimo morirà il suo lavoro sarà concluso e potrà porre fine al creato. Ogni uomo la incontra due volte: appena viene alla luce, anche se non ne serba il ricordo, e quando i suoi giorni sono finiti. 

Distruzione ha rinunciato al suo ruolo, lasciando l’umanità libera di agire al di fuori del suo influsso. Nonostante sia scomparso da tempo e nemmeno i suoi fratelli abbiano più notizia di lui, l’umanità non ha cessato di distruggere ciò che crea.

Delirio, un tempo nota come Delizia, è la più giovane. Cangiante e mutevole nessuno sa cosa veda attraverso i suoi occhi indefinibili. Sostiene di essere la depositaria di conoscenze che non si trovano scritte nemmeno nel libro di Destino, ma non le ha mai condivise con nessuno.

La laida e tormentata Disperazione si lacera le carni con un anello uncinato. E’ lei in realtà che i mortali scorgono quando contemplano il proprio riflesso allo specchio nei momenti più bui delle loro vite. Momenti che possono durare un istante o una vita intera.

E’ la sorella gemella di Desiderio, eterno androgino subdolo e spietato. Maschio e femmina, entrambi e nessuno di essi, egli, o ella, è tutto ciò che l’essere umano potrà mai desiderare di essere o di avere. Sfrontato e arrogante non c’è nulla che non farebbe per condurre alla rovina l’ultimo dei sette fratelli, il bersaglio del suo odio.

Sogno è conosciuto con molti nomi: Morfeo, Sandman, il Tessitore. Suo è il reame del sogno, i suoi sudditi sono illusioni, chimere e racconti: Caino e Abele, la prima delle storie, Lucien il custode della biblioteca dei libri mai scritti, il corvo Matthew, saggio e talvolta impertinente consigliere, Mervin, il fac totum dalla testa di zucca e molti altri sogni e incubi, come il Corinzio e il Paradiso dei Marinai.

Morfeo è una creatura distante, fedele solo al suo ruolo e completamente indifferente alle sofferenze umane. Solo di recente ha iniziato a mettere in dubbio le proprie scelte. La nostra storia inizia proprio con Lui.

“E’ tempo per me di camminare nell’abisso. Tempo di reclamare ciò che è mio. Devo parlare con la Stella del Mattino. Non ripongo molte speranze in quest’incontro.”

Lucifero, Stella del Mattino, colui che è caduto dal Paradiso per regnare sui dannati, ha giurato di vendicarsi di Sogno. Costretto a una lunga assenza dal suo regno, il Tessitore vi tornò per scoprire che molti dei suoi averi erano andati smarriti e parecchi dei suoi sudditi si erano dati alla fuga. Impiegò tempo per rimettere in sesto i suoi possedimenti e ritrovare ciò che gli era stato sottratto. Fu quando scese agli inferi per pretendere dal demone Chorozon l’elmo che gli aveva sottratto, che Lucifero si mise di traverso. Prese le parti del suo servitore acconsentendo che l’esito della contesa venisse deciso con un duello. Ma a nulla valsero i sotterfugi dell’angelo caduto: egli aveva sottovalutato il potere di cui i sogni dispongono persino nel cuore dell’Inferno.

Sconfitto e umiliato sul suo campo di battaglia, di fronte ai propri lacchè egli promise a se stesso che avrebbe fatto rimpiangere all’Eterno la sua sfrontatezza. Del resto era solo una questione di tempo: avrebbe solo dovuto aspettare e l’occasione si sarebbe presentata.

“Meglio regnare all’inferno che servire all’inferno, non è vero piccolo fratricida?” “Cer… certamente, Lord Lucifero. Tutto quello che dite, Lord Lucifero.” “Non l’abbiamo detto noi. L’ha detto Milton. E lui era cieco”

Fu nel corso di una riunione coi suoi fratelli che Desiderio e Morte rinfacciarono a Sogno il destino crudele che aveva riservato al suo antico amore Nada. Quello con la regina della prima città era un amore proibito e furono i sudditi della donna a pagarne il prezzo. Quando lei per il rimorso si tolse la vita, Sogno adirato per essere stato abbandonato la condannò all’Inferno per l’eternità. Le sue azioni non erano mai state adombrate dal rimorso, ma Sandman aveva iniziato a mettere in discussione le proprie scelte e le aspre parole dei fratelli lo convinsero che doveva scendere una seconda volta nel reame dei dannati.

Tuttavia quando Caino si recò ad annunciare al diavolo l’arrivo del suo signore questi decise che era giunto il momento di ottenere la sua vendetta. Quando Sogno scese i gironi non trovò né demoni a intimidirlo né dannati a supplicarlo.

Lucifero aveva chiuso l’Inferno.

Aveva licenziato i demoni e congedato le anime dei peccatori. Il re dell’Inferno spiegò a Sogno di aver abdicato dal suo trono, di essere stanco dei suoi doveri e dei suoi obblighi. Non era un inganno o una trappola elaborata: Lucifero non desiderava più punire i peccatori ma suonare in un piano bar. Porse la chiave dell’inferno a Sogno e un beffardo diabolico sorriso gli attraversò il volto quando lui le accettò.

“I tempi sono cambiati, e noi siamo cambiati con loro. Ci stiamo espandendo… assimilando altri pantheon, dèi minori, nuovi altari e icone.”

Quale tiro mancino aveva riservato Lucifero a Sogno! Gli aveva consegnato un potere che non gli spettava e che non desiderava, ma che invece era bramato da molti.

Il guercio Odino fu il primo a muoversi e a radunare gli Asi per poter mettere le mani sulla chiave e scongiurare il Ragnarok. Presto altri li seguirono: gli Egizi, gli Olimpici, i Nipponici, gli Africani e gli Indù, ma anche gli Dèi dimenticati, in cerca di un barlume dell’antico potere e gli Dei Nuovi e i Miti moderni, decisi a sbarazzarsi dei loro predecessori una volta per tutte.

I Demoni, sebbene orfani della loro guida, insistettero che nessuno potesse occuparsi dei dannati meglio di loro, come è sempre stato. Anche i signori del Caos e dell’Ordine si sono fatti avanti, mandando i loro emissari a vantare diritti sullo scranno infernale e persino la corte di Faerie, preoccupata per le possibili conseguenze, si è presentata ai cancelli del regno del Sogno con richieste da esibire a Morfeo.

Infine la Presenza, comprendendo la gravità della situazione, mandò in sua vece un piccolo gruppo di delegati:  Angeli che si librarono dalla Città d’Argento per raggiungere le lande oniriche col compito di osservare lo svilupparsi degli eventi.

Per rendere il giusto onore ai suoi ospiti Sogno ha organizzato un degno ricevimento e ha evocato alla sua corte svariati Sognatori per assisterli e servirli: mortali che obbediscono ai voleri dei miti come fu nei tempi antichi. 

“Ma il prezzo di ottenere quel che vuoi è ottenere quello che una volta hai voluto”

La chiave.

Una parola carica di significati. Un simbolo. Un’icona. Un ricettacolo di potere.

Sogno si trova gravato dall’enorme responsabilità di scegliere a chi affidarla. Un’incombenza che si sarebbe volentieri risparmiato. Ogni delegazione attende il momento più propizio per poter conferire con lui. C’è chi ha un dono da offrire e chi qualcosa con cui ricattarlo. Chi è disposto a condividere segreti e chi è convinto di poterlo minacciare.

Nessuno di loro sa se Sogno deciderà di seguire il sentimento, il senso di giustizia o il guadagno, ma qualunque motivazione di un Eterno mai risponde alla logica dei mortali e neppure a quella degli dèi.

“...e a quel punto si svegliò.
Sup
pongo ci siano finali peggiori.”

Logistica e informazioni

Dove

L’evento si svolge nel meraviglioso  Castello di SannazzaroVia Roma 5, Giarole, Alessandria.

Il castello presenta numerose sale interne caratterizzate da decorazioni antiche e affreschi maestosi; alcuni fortunati avranno la possibilità di dormire nelle meravigliose camere da letto signorili (vedi pernottamento).

Il castello non è formato solo da sale lussuose ma anche da numerosi ambienti nascosti tutti da scoprire; inoltre luoghi misteriosi si trovano anche nell'ampio parco che circonda tutta la struttura. 

Come arrivare

In auto

Il Castello di Sannazzaro è facilmente raggiungibile in automobile dalla SP 55 Casale Monferrato/Valenza. 

Dall’A26 in direzione nord-sud uscita a Casale Monferrato sud direzione Valenza. 

In direzione Sud-Nord (da Genova o Torino) uscendo a Alessandria Ovest e seguendo le indicazioni per Casale Monferrato-Vercelli.

In treno

Il paese, Giarole, è servito da una piccola stazione ferroviaria, che dista circa 1, 5 km dal castello, dove passano pochi treni che percorrono la linea Alessandria-Valenza- Casale Monferrato.

 

Il nostro Cuore del Sogno

Nell'incantevole cornice del Castello di Sannazzaro, a Giarole in Monferrato, sarà ricreata l'onirica magione di Morfeo, originata dall'essenza stessa dei Sogni.

Per due giorni le mura del castello vi ospiteranno mentre interpreterete le fantastiche creature e le potenti divinità a caccia della Chiave dell'Inferno, oppure uno dei Sognatori mortali che, strappato dal mondo della Veglia è stato convocato presso la dimora di Sogno.

La location offre, per chi lo desidera, la possibilità di dormire nelle comodissime stanze del Bed & Breakfast del castello, munite di ogni confort.

Dove

L’evento si svolge nel meraviglioso Castello di Sannazzaro che si trova in Via Roma 5, Giarole, Alessandria.

Il castello presenta numerose sale interne caratterizzate da decorazioni antiche e affreschi maestosi.

Quando

La durata dell’evento è di due giorni.

L’arrivo è previsto per la mattina di sabato 12 giugno 2021, con inizio del gioco nel primo pomeriggio. La fine dell’evento è programmata per il primo pomeriggio di domenica 13 giugno 2021.

Quanto

Standard: 155* euro

Sostenitore: 215* euro

Produttore Associato: 275* euro

Under 25: 85* euro

"Ho bisogno di soldi": 85* euro (sono pochi, chiedilo solo se ne hai bisogno)

* In seguito al ritardo conseguente al lockdown COVID-19 abbiamo dovuto aumentare i prezzi di 5€ per coprire le spese di gestione e magazzino

Come iscriversi

Per confermare la tua presenza è molto semplice:

  1. Accedi (devi prima registrarti se non lo sei già) al gestionale di Terre Spezzatehttps://terrespezzate.altervista.org/Login.php )
  2. Scegli il nostro evento (La Stagione delle Nebbie)
  3. Seleziona tra le varie fasce di iscrizione
  4. Attendi la nostra conferma!

Come pagare l’iscrizione

La quota di partecipazione alla Stagione delle Nebbie sarà versata in contanti, direttamente alla porta.

Se partecipi a uno dei larp precedenti di Terre Spezzate, tra fine febbraio e fine maggio (Novigrad, Pirate Academy, Montecchi + Capuleti, oppure The Darkest Hour), ti chiederemo di saldare metà della quota di Stagione delle Nebbie in quell'occasione.

Non ti chiediamo nessuna caparra, ma ci aspettiamo che tu onori la tua promessa di partecipazione. Ovvero: se ti iscrivi alla Stagione delle Nebbie e poi non vieni senza disdire, ti chiederemo di versare la quota al successivo larp di Terre Spezzate che giocherai, pena l’impossibilità di parteciparvi.

Se ti iscrivi e poi disdici entro il 5 aprile 2020, ti chiederemo di versare solo metà della quota al successivo nostro larp cui giocherai.

Pernottamento

Presso la location sarà disponibile un limitato numero di posti letto, distribuiti tra le maestose stanze del castello o quelle, moderne e funzionali, dell’adiacente B&B.

Per coloro che invece preferiscano una sistemazione più economica, verrà allestita un’apposita area tende in un settore dedicato del giardino del Castello. 

Per 40 giocatori ci sarà la possibilità di dormire direttamente al castello, pagando un piccolo extra per il posto letto in stanze doppie o in mini-appartamenti per 3-4 persone.

Per gli altri giocatori ci sarà la possibilità di pernottare in tenda o in uno dei vicini AirBnb.

Ovviamente se preferite provvedere da soli ad una sistemazione per la notte, non c’è problema.

Seguiteci sull'evento FB saranno comunicati info e costi, la prenotazione sarà effettuata tramite file condiviso pubblicato con un post. 

Per qualsiasi problema scrivete un messaggio FB alla pagina Terre Spezzate oppure una mail a monica@grv.it 

Cibo e bevande

La quota di partecipazione include i pasti (pranzo al sacco di sabato, cena di sabato e colazione della domenica) serviti durante l’evento e nel party post evento fuori gioco.

I pasti saranno in tema con le atmosfere del larp, includeranno opzioni vegetariane, mentre non possiamo garantire la presenza di opzioni vegane.

Se avete particolari necessità alimentari, come allergie o intolleranze, contattate in anticipo lo staff scrivendo una mail a info@grv.it oppure con un messaggio privato alla pagina FB di Terre Spezzate.

Quote di iscrizione

  • Iscrizione Standard: 155* euro
  • Iscrizione Sostenitore: 215* euro
  • Iscrizione Produttore Associato: 275* euro
  • Iscrizione Under 25: 85* euro
  • "Ho bisogno di soldi": 85* euro
    (sono pochi, chiedilo solo se ne hai bisogno)

* In seguito al ritardo conseguente al lockdown COVID-19 abbiamo dovuto aumentare i prezzi di 5€ per coprire le spese di gestione e magazzino

Quando

La durata dell’evento è di due giorni.

L’arrivo è previsto per la mattina di sabato 12 giugno 2021, con inizio del gioco nel primo pomeriggio;

la fine dell’evento è programmata per il primo pomeriggio di domenica 13 giugno 2021.

Mancano solo...

Prodotto da: Terre Spezzate

Con la collaborazione di: Monica Gardella, Fabio Costa, Luca Novelli, Alessia Boni, Piece of Cake cosplay (Larpitechture - Set Design - Props)

Il team

Soggetto 

  • Elio "Digio" Di Giovanni

Prodotto da

  • Terre Spezzate 

Game Design 

  • Elio "Digio" Di Giovanni
  • Chiara Bottone
  • Marco Bielli
  • Aladino Amantini
  • Daniele Cristina

Personaggi e Trame

  • Cristina Jon
  • Elio "Digio" Di Giovanni
  • Chiara Bottone
  • Daniele Cristina
  • Michela Molinari
  • Margherita Masetti
  • Biancamaria Mori
  • Filippo Santi
  • Federico Ferri
  • Aladino Amantini
  • Simone Biagini

Cooking

  • Daniela Camba

Larpitechture - Set Design - Props

  • Francesco Beccalossi
  • Marco Ascanio Viarigi
  • Alessio Santarini
  • Paolo Brizio
  • Serena Brogi
  • e Piece of Cake cosplay

Grafica & Artwork

  • Matteo Di Domenico
  • Biancamaria Mori

Website

  • Simone Biagini

Con la collaborazione di

  • Monica Gardella
  • Fabio Costa
  • Luca Novelli
  • Alessia Boni

Gli artisti

Ringraziamo il web per le immagini usate in questo sito. Non è facile rintracciare tutti gli autori ma con alcuni è stato possibile:

Via via che scopriremo gli autori delle immagini li inseriremo in questa area dei credits.

  • Aladino Amantini

    Aladino Amantini

  • Francesco Beccalossi

    Francesco Beccalossi

  • Simone Biagini

    Simone Biagini

  • Marco Bielli

    Marco Bielli

  • Chiara Bottone

    Chiara Bottone

  • Matteo Di Domenico

    Matteo Di Domenico

  • Elio “Digio” Di Giovanni

    Elio “Digio” Di Giovanni

  • Serena Brogi

    Serena Brogi

  • Paolo Brizio

    Paolo Brizio

  • Daniela Camba

    Daniela Camba

  • Daniele Cristina

    Daniele Cristina

  • Federico Ferri

    Federico Ferri

  • Cristina Jon

    Cristina Jon

  • Margherita Masetti

    Margherita Masetti

  • Michela Molinari

    Michela Molinari

  • Biancamaria Mori

    Biancamaria Mori

  • Alessio Santarini

    Alessio Santarini

  • Filippo Santi

    Filippo Santi

  • Marco Ascanio Viarigi

    Marco Ascanio Viarigi